Per deviare il discorso dalla prestazione dell'Italia posto questa curiosità linguistica.

Vi ricordate Cip e Ciop? Forse i più appassionati della Walt Disney si ricorderanno che qualche anno fa era nata una serie in cui i due pantegan-scoiattoli erano degli agenti speciali alle prese con mille e mille avventure. Uno dei nemici da sconfiggere era GATTOLARDO, trovate una gif animata qui sotto.

cito da nonciclopedia:
Il principale nemico di Cip e Ciop è Gattolardo, è un volgare affarista senza scrupoli che guida il suo manipolo di sgherri nel compiere azioni criminose.
L'altro giorno guardando il sudetto cartone in lingua tedesca mi giunge all'orecchio il nome di questo pericololo criminale felino. Ebbene in tedesco il nostro Gattolardo sapete come si chiama?
AL KATZONE
"Non vincerai mai Al Katzone!"
"Io Al Katzone sarò il re del mondo!"
"Dobbiamo fermare Al Katzone e il suo piano criminale"
ahahahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahah
Ma voi lo conoscevate già?
"Io vuedo bambini puoveri" e voi?


...perchè non mettere anche Nonna Papera al Ministero per la Famiglia, He Man alle Attività Produttive e Speedy Gonzales ai trasporti...
quale osservatore internazionale cito alcuni articoli usciti sulle maggiori testate tedesche:
Süddeutsche Zeitung
"Italians have a weakness for patriarchs and comedians. Berlusconi is both. Scores voted for him almost out of spite -- irrespective of their own misgivings and the lack of understanding the decision would be met with abroad. They follow him with the same spirit of self-deception as a circus audience watching a magician"
Die Tageszeitung
"The Berlusconi phenomenon no longer poses a threat to Europe but is instead representative of Italy's decline"
Handelsblatt
"When Berlusconi takes power, Europe will have one less ally"
Financial Times Deutschland
"The only people who can profit from this are Berlusconi and his clique. He lacks the political will to modernize the country -- and that's not only bad for Italy, but also for all of Europe".
Der Spiegel
This weekend's elections in Italy could mark billionaire Silvio Berlusconi's return to power in what would be his third term in office. But rarely have Italian voters been so weary of their politicians -- and rarely has there been so little hope of any real change.
No comment

blablabla...Dopo un passato nell'estrema sinistra extra-parlamentare di Lotta Continua, negli ultimi anni ha riscoperto le proprie origini cattoliche ed ha maturato idee politiche che lo hanno portato a votare per la coalizione di centro-destra nelle elezioni dell'aprile 2006. In un'intervista di Antonio Socci pubblicata dal quotidiano Libero Ferretti dichiara la scoperta dei testi del neo eletto papa Ratzinger e di cattolici come don Giuseppe Dossetti. Grazie all'incontro con il movimento di Comunione e Liberazione, ha partecipato all'edizione 2007 del Meeting di Rimini, parlando ad un incontro sui preti della Fraternità Sacerdotale di San Carlo Borromeo.

Uhmmm.....la vaporella.....uhmmm
In questo periodo di campagna elettorale la redazione di riempie si aspiranti candidati ( che ne mesi precedenti non sono mai apparsi, chissà come mai?) desiderosi di far conoscere al mondo le proprie ricette per salvare la vacillante politica italiana. Molti di loro casualmente capitano a Francoforte e casualmente passano per la redazione dove sempre casualmente il mio direttore concede loro un'intervista. Molti casualmente sono di destra.
Non ho mai conosciuto da vicino candidati alla camera o deputati. E devo dire che non è proprio entusiasmante come esperienza. Logicamente quelli che più mi hanno colpito sono gli amici del Popolo della Libertà (anche per casualmente sono gli unici venuti di persona e che casualmente vogliono fare delle interviste video). In loro presenza ho lasciato per un attimo perdere il mio astio politico verso di loro e verso quello che rappresentano e ho cercato di analizzarli, senza nascondere un pó di curisositá scientifica. Insomma per anni abbiamo lottato contro questi ometti ma li abbiamo mai visti da vicino, abbiamo mai sentito dalle loro bocche qualcosa? Personalemente non ne avevo mai avuto l'occasione.
La prima impressione è stata terribile, la seconda spaventosa. Potrei raccontare degli aneddotti che preferisco tramandare oralmente ai posteri e mi voglio concentrare su un argomento caro a questi individui. Tutti hanno pronunciato la stessa frase " bla bla bla qualcuno, che come me venga dal fare....bla bla bla"
Fare?? Fare cosa?? Il fare ha forse un significato universale?? Il mio dizionario di italiano attribuisce 12 significati alla parola fare : fàre ['fare] v.tr. e intr., s.m. :
1 vtr compiere, operare 2 vtr creare, produrre; eseguire; fabbricare, edificare; preparare 3 vtr eleggere, nominare 4 vtr raccogliere, mettere insieme 5 vtr esercitare un'arte, una professione, un mestiere; praticare, comportarsi come 6 vtr imitare 7 vtr [famigliare] dire, parlare 8 vintr essere utile, conveniente 9 vintr [detto del tempo] compiersi 10 vintr essere 11 vintr [detto del giorno e della notte] spuntare 12 vintr [famigliare] frequentare
Aggiungerei tra i vari significati: fare la pipì, dire fare baciare lettera testamento, fare a maglia. Ma cosa significa questa parola che questi soldati di Berlusconi continuano a ripetere, fare è tutto e niente, ma la recitano con fierezza come se fosse un onore venire dal "fare". Tutti veniamo dal fare: un disoccupato viene dal fare ( fare un cazzo), una prostituta viene dal fare ( far pompini) o un assassino ( far a pezzi qualcuno).
Sono estereffatto. In realtá pensavo che questi fossero solo personaggi inventati della tv e invece sono veri, esistono, parlano e respirano. E io li odio sempre di più, mi è montato un fastidio incredibile nei confronti di questa classe di politici piena di nulla, giganteschi pallonicini colorati che se li fai espodere dentro non hanno nient'altro che aria, capaci solo di riprodurre frasi dette da altri, incapaci di far uscire dalla bocca un'idea originale.
13-14 aprile 2008. Ho paura.

Lunedì mattina come tanti. Bici, treno, Francoforte, ufficio. Entro nella simpatica redazione quando il mio direttore mi accoglie dicendomi:
"Marco, abbiamo un regalo di compleanno per te..."
(il mio cervello): "Grazie al cazzo, è passata una settimana, sarà di sicuro un santino o la basilica di San Pietro con la neve..."
"...è un regalo riciclato, me l'hanno fatto a me ...ma io non so che farmene e ho pensato di darlo a te..."
(il mio cervello): "...che tristezza, dovrò fingere stupore e compiacimento"
"Tieni e fanne buon uso"
Mi viene consegnata in mano una scatoletta di cartone nera con sopra due lettere DP o DC. La apro e dentro c'è un elegante portafoglio o portadocumenti con impressa sempre la sigla CD o DC. Ringrazio, l'oggetto non é cosi male, sembra molto elegante e molto pratico, non mi dispiace affatto come regalo. Penso un attimo a DC o CD...Armani, no...Ferrè, no....Pierre Cardin...no neanche il mitico Pierre...ma chissenfrega mi dico. Intasco nello zaino il regalo, ringrazio di nuovo e non ci penso più. In treno verso casa decido di rimirar di nuovo il mio regalo e di sostiuire il mio portafogli Ferrino. Afferro il portadocumenti in pelle e ripenso a DC o CD. Riguardo il logo impresso e ripenso alle visite degli ultimi giorni nella nostra redazione...tutto mi è chiaro, ormai possiedo il famoso

Portafoglio della Camera dei Deputati
Ringrazio tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri e anche quelli che non me li faranno mai...
Posto questo video un pó strappamutande ma solo per dirvi che ogni tanto vi penso...
abbiate la pazienza di vederlo fino in fondo...
Sono due giorni che sto impazzendo su questa foto...

Ma dove cazzo lo vedete un marziano?
(vi prego aiutatemi)
Torno a gran richiesta della mia unica utente....
Ore 12.55
Tutti stanno ormai condannando a morte il governo Prodi. Ormai Romano ha le ore contate, almeno dico in molti. Riporto alcune dichiarazioni:
Ho consigliato a Romano Prodi di andare al Quirinale dopo il voto alla Camera, perché qui in Senato non c'é la maggioranza" ( Dini)
La prima cosa necessaria è che Prodi si dimetta per rispetto agli italiani" e che la si smetta con questi "balletti indecenti" ( Casini)
Necessità di un governo istituzionale perché le riforme non possono aspettare (Bertinotti)
Siamo a crisi aperta, correttezza presume di parlarne con il presidente della Repubblica (Franz Giordano)
Insomma il governo Prodi sta soffocando, ma io sono sicuro che non sarà così! Serenità Romano non corre nessun pericolo. Volete sapere come faccio ad essere così sicuro? La risposta sta un queste parole:
"Dall'aria che si respira in questi giorni a palazzo Madama - ha concluso Andreotti - non vedo nessun temporale in vista per Prodi. Sono pronto a scommettere sulla tenuta di questa maggioranza"
Giulio Andreotti
Avete ancora dei dubbi?
...Mi piaci..

Ieri mi sono comprato un panettone, per sentirmi un pò più italiano.
Vaffanculo allo Stollen
Evviva il Panetün!!
Come ogni mattina prendo il treno. Come ogni mattina mi siedo a fianco di qualcuno con la classica domanda inutilmente gentile "Das ist frei?". Come spesso mi succede non guardo mai in faccia il mio vicino di posto, vuoi per il sonno, vuoi perché ho altri pensieri.
Stamattina però la mia attenzione è caduta sull`agire del mio vicino. Stava trafficando con cartelle e penna rossa, facendo quà e là scarabocchi, o almeno li ho interpretati così. Capisco che è un porfessore. Probabilmente sta corregendo dei compiti o delle ricerche. Punto lo sguardo. "Die Forschungen", le ricercche riguardavano qualcosa di chimico, esperimenti sull'acqua e altre sostanze. Le ricerche non erano molto professionali, molte scritte a mano, quindi ho dedotto che fosse roba da liceo. Finito di sfogliare tutte le forschungen, il mio compagno di viaggio estrae qualcosa che smuove i miei ricordi. Un registro. Il registro dei voti. Inizia a fare dei cerchietti a fianco dei nomi, a mettere dei numeri, a scrivere dei commenti. In quel momento mi viene in mente il liceo e le frasi che di solito si ripetevano ai professori : " No, per favore prof. avevo studiato, può farmi un'altra domanda...", "...Pensavo di meritare di più" o "Può interrogarmi la prossima volta". Il tutto ripetutto con tono servile e di viscida sottommisione. Poi quando ti spostavi verso il tuo banco, nella testa rimbalzavano le bestemmie più immonde.
Per il mio vicino "professore" provo fastido e un desiderio di rivalsa per i torti subiti in passato. Vorrei tatuargli i voti in rosso in fronte.Per fortuna il treno arriva a Mannheim. Mi alzo e mi avvicono all'uscita. Come nei fanno i cowboy nei western, decido di dare un'occhiata alla mia vittima prima di scendere. Quello che vedo è un ragazzo della mia etá, forse anche più giovane di me (..questo potrebbe aprire discussioni sulla possibilità di carriera da professore in Germania molto anticipata rispetto all'Italia), vestito come me e con un evidente problema di strabismo.
In quel momento il mio pensiero si è stravolto ed ho iniziato ad immaginare questa scena. Venti stronzetti in età "tempesta-ormonale" che si vedono arrivare in classe il prof di chimica strabico. Risate dietro le spalle del compagno di fronte. Disegnini e caricature del prof. con gli occhi che guardano uno il polo nord e l'altro il polo sud. " Sta arrivando Bellosguardo" "Ma sta guardando me o la porta?"
Ho iniziato a provare compassione e, sebbene la scena della classe sia frutto della mia fantasia, volevo andare da questo giovane prof e dirgli :" Lasciali stare, questi stronzetti". Mentre le porte del treno di aprivano per farmi uscire, ho pensato quanto sia difficile ( e impossibile) restare fermi nella stessa posizione quando subentra l'immedesimazione e la partecipazione. Che sia colpa dell'età?

La prossima volta torno con qualcosa di più sbarazzino...
