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lunedì, febbraio 25

Cd o DC

Lunedì mattina come tanti. Bici, treno, Francoforte, ufficio. Entro nella simpatica redazione quando il mio direttore mi accoglie dicendomi:

"Marco, abbiamo un regalo di compleanno per te..."

(il mio cervello): "Grazie al cazzo, è passata una settimana, sarà di sicuro un santino o la basilica di San Pietro con la neve..."

"...è un regalo riciclato, me l'hanno fatto a me ...ma io non so che farmene e ho pensato di darlo a te..."

(il mio cervello): "...che tristezza, dovrò fingere stupore e compiacimento"

"Tieni e fanne buon uso"

Mi viene consegnata in mano una scatoletta di cartone nera con sopra due lettere DP o DC. La apro e dentro c'è un elegante portafoglio o portadocumenti con impressa sempre la sigla CD o DC. Ringrazio, l'oggetto non é cosi male, sembra molto elegante e molto pratico, non mi dispiace affatto come regalo. Penso un attimo a DC o CD...Armani, no...Ferrè, no....Pierre Cardin...no neanche il mitico Pierre...ma chissenfrega mi dico. Intasco nello zaino il regalo, ringrazio di nuovo e non ci penso più. In treno verso casa decido di rimirar di nuovo il mio regalo e di sostiuire il mio portafogli Ferrino. Afferro il portadocumenti in pelle e ripenso a DC o CD. Riguardo il logo impresso e ripenso alle visite degli ultimi giorni nella nostra redazione...tutto mi è chiaro, ormai possiedo il famoso

CIMG8776

Portafoglio della Camera dei Deputati

cliccate qui per conferma

postato da: smarcoz alle ore febbraio 25, 2008 21:41 | link | commenti (6) | commenti (6)
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mercoledì, febbraio 20

Per il mio geburstag...

Ringrazio tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri e anche quelli che non me li faranno mai...

Posto questo video un pó strappamutande ma solo per dirvi che ogni tanto vi penso...

 

abbiate la pazienza di vederlo fino in fondo...

postato da: smarcoz alle ore febbraio 20, 2008 10:14 | link | commenti (5) | commenti (5)
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martedì, febbraio 05

Febbraio mese bisesto

Sono stanco. Sono sfiancato politicamente. Ormai i pugni presi dalla questa situazione politica mi hanno messo a tappeto. Il mio livello di fiducia nei confronti di quello che è succede a Roma ha raggiunto i minimi storici. In cosa posso credere adesso? Avevo un presidente della Camera comunista e invece di scoperchiare le pentole si è messo a fare "il paladino delle istituzioni". Avevo un presidente del consiglio che inizialmente odiavo e che alla fine ho imparato ad apprrezzare sorattutto per la sua capacità di essere immobile di fronte alla tempesta della sua coalizione. Aveva una passione per la sinistra monocraticamente rossa e invece mi ha deluso continuando a far sgambetti, arroccandosi sui soliti, anche se comprensibili, principi di giustizia sociale. Speravo in un salto di qualità da parte di tutti, un pizzico di malizia, una pompata di furbizia, invece niente. Tutto ci sta scivolando dalle mani, tutto sfuma nel già visto e nel già successo.
A questo punto la mia condizione assomiglia a quella di altri milioni di italiani che dicono: "Sinistra- destra tutto uguale".  Questo pensiero di scarnifica il cervello. Non voglio trasformarmi nelle persone che ho sempre disprezzato.
Toccato il fondo del pozzo adesso forse arriva il momento di cambiare strategia. Cercare soluzioni alternative alla politica tradizionale, immaginare nuove forme di lotta che escano da schemi ormai troppo conosciuti anche dal nemico che abbiamo di fronte.  Sto leggendo "La leggenda dei monti naviganti",  un viaggio attraverso luoghi e persone che in montagna hanno formato la loro Resistenza. La resistenza alla politica-smargiassa, la resistenza allo sfacelo ambientale, la resistenza alla mancanza di relazioni tra le persone, la resistenza allo scorrere del tempo.
Questo libro mi ha stimolato a pensare che forse bisogna cambiare punto di vista, fare un passo indietro e ripartire dal "Via" per capire cosa manca, quale mattone è stato tolto e ha causato la caduta del muro.  Inutile sottolineare che la politica la facciamo noi e se qualcosa va storto di sicuro dobbiamo prenderci le nostre colpe.
Non voglio certo convincervi a scappare tutti i montagna ma solo a pensare dentro di voi (sottoscritto compreso)  quale nostro atteggiamento squilibrato è stato solamente amplificato dai nostri rappresentanti a Roma.
Vi lascio con qualcosa di più simpatico del mio scribacchiare.




postato da: smarcoz alle ore febbraio 05, 2008 11:36 | link | commenti (9) | commenti (9)
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