Lunedì mattina come tanti. Bici, treno, Francoforte, ufficio. Entro nella simpatica redazione quando il mio direttore mi accoglie dicendomi:
"Marco, abbiamo un regalo di compleanno per te..."
(il mio cervello): "Grazie al cazzo, è passata una settimana, sarà di sicuro un santino o la basilica di San Pietro con la neve..."
"...è un regalo riciclato, me l'hanno fatto a me ...ma io non so che farmene e ho pensato di darlo a te..."
(il mio cervello): "...che tristezza, dovrò fingere stupore e compiacimento"
"Tieni e fanne buon uso"
Mi viene consegnata in mano una scatoletta di cartone nera con sopra due lettere DP o DC. La apro e dentro c'è un elegante portafoglio o portadocumenti con impressa sempre la sigla CD o DC. Ringrazio, l'oggetto non é cosi male, sembra molto elegante e molto pratico, non mi dispiace affatto come regalo. Penso un attimo a DC o CD...Armani, no...Ferrè, no....Pierre Cardin...no neanche il mitico Pierre...ma chissenfrega mi dico. Intasco nello zaino il regalo, ringrazio di nuovo e non ci penso più. In treno verso casa decido di rimirar di nuovo il mio regalo e di sostiuire il mio portafogli Ferrino. Afferro il portadocumenti in pelle e ripenso a DC o CD. Riguardo il logo impresso e ripenso alle visite degli ultimi giorni nella nostra redazione...tutto mi è chiaro, ormai possiedo il famoso

Portafoglio della Camera dei Deputati
