Stanotte ho fatto un sogno.
Mi trovo seduto ad un tavolo in un ristorante. Il locale sembra di quelli a pochi soldi e mi sembra di essere ad un battesimo o ad cresima, insomma in uno di quei pranzi con i parenti, modello "posticino" che di solito ha scoperto lo zio o il cugino e che di solito fanno pietà. Mi accorgo che sedute al mio tavolo ci sono molte persone. Alzo gli occhi e vedo che i miei commensali non sono ne zii o zie ma personaggi di altro calibro. Nella tavolata con me ci sono Margaret Thatcher, Helmut Kohl, Tony Blair e José María Aznar. Di sicuro c'è ne sono altri ma riesco solo a ricordarmi questi quattro. Nessuno dice niente e tutti continuano a mangiare il loro brodo senza neanche alzare gli occhi dal piatto. Le cose che mi colpiscono sono due. Il culo della Thatcher è la prima cosa. La lady di ferro ha un culo enorme che neanche un vestito nero a quadrati blue ( nei sogni è difficile ricordare i colori, quindi vuol dire che mi ha proprio colpito!) riesce a contenere. Le servirebbero 2 sedie per appoggiare le sue chiappe. La seconda cosa è la posizione del tavolo. L'allegra compagnia è messa in una zona del ristorante schifosa, isolata vicino alle finestre che danno sul parcheggio del retro, come quando ti mettono nel tavolo vicino al cesso perchè è tutto pieno. Stamattina sveglio mi sono immaginato la scena. Entra la Thatcher nel ristorante e parlando come Stalio chiede al cameriere: " Scusi sono qui con una decina di amici, c'é mica un posticino....scusi eh...?" cameriere: "No mi spiace, ma se si accontenta e i suoi amici si stringono, vi posso mettere nella laggiù in fondo vicino alle cucine"
Il sogno poi si sposta. All'improvviso mi trovo in coda con un vassoio in mano. Realizzo di essere in una mensa. Mi guardo intorno cercando di capire cosa ci faccio lì. Almeno prima stavo seduto tra la Thatcher e Blair. Alle mie spalle c´è un uomo. Lo guardo bene e noto che si tratta di Zapatero. Gli sorrido e lui ricambia, come due persone normali che stanno condividendo la stessa noia nell'aspettare. Poi ad un tratto lui mi dice: "Por arrivare in fuendo bisogna siempre far un pochito di coda prima...speremos che la pasta sia buona..." e io gli rispondo "Claro que si". Insieme ridiamo e nel sonno mi dico "che forte 'sto Zapatero".
Giuro di aver detto tutta la verità. E chiedo a voi cosa può significare questo sogno.
Forse sono il prediletto? Il predestinato a cambiare il mondo? Come Neo in Matrix? La frase di Zapatero ha un significato filosofico o è solo una cazzata di uno spagnolo?